
Luca e Mara hanno recuperato con le loro
forze e il loro lavoro la baita, spostando e posando ogni singola
pietra e portando su per il sentiero il materiale necessario a piedi
con lo zaino.
Con fatica hanno raggiunto il risultato odierno, con un tetto
solido con travi di larice e lauze, pareti intonacate con malta
naturale, una nuova cucina per l'autorizzazione sanitaria, una
camerata con i letti a castello, pavimenti in roccia (nel salone
al piano terra) e in legno di larice.
Inoltre è stato aggiunto un bagno con doccia (fredda).
I principi che hanno spinto Mara e Luca ad andare a vivere
in questo luogo e in questo modo, sono quelli alternativi al modello
consumistico odierno: non-violenza, vegetarianesimo e cibo biologico,
con prodotti equi e solidali (per il rispetto di tutte le forme
viventi), fonti energetiche rinnovabili e riciclo dei materiali
per la salvaguardia dell'ecosistema, cura di se' e autoguarigione.
Gli stessi principi che hanno spinto Daniele ad andarci a vivere
e rilevare la gestione del Rifugio nel 2009. |
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